Nella botte piccola c'è il vino buono.. eccome se c'è!

Argentei cavalieri e fascinose dame, buonasera!
Oggi vi voglio raccontare di un simpatico incontro avvenuto durante una delle mie usuali scorribande: stamani, cavalcando tra gli acquitrini e le umide lande della bassa pianura veronese, destando sonnecchianti aironi dal loro torpore pisoleggiante e rincorrendo strane bestiole dalla forte somiglianza castorina (i villani che ho incontrato mi dicono che la zona che ho esplorato oggi è conosciuta al popolo come "nutriodromo".. che bizzarri questi autoctoni!) chi vedo là, in lontananza, tra le fresche frasche intenta a sterminare zanzare? Ma una cara conoscenza della CYRANO COMICS, che ora sono lieto di presentare anche a voi.. ecco qui, di ritorno dal mondo della non-morte, la Strupi, disegnatrice di Nebbiosetto... buona lettura!


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Nome: Strupi
Età: 19 compiuti..da un pezzo
Varie ed Eventuali: si narra che nel lontano 1982 (n.b. l'Italia vince i mondiali) nell'ultimo giorno d'inverno in un punto non ben definito della nebbiosa pianura padana viene alla luce un esserino dagli occhi gialli dalle dimensioni inversamente proporzionali al resto del corpo, una specie non ben definita e volgarmente denominata "Iena Della Bassa".
Già in tenera età sviluppa in maniera prepotente tipici doti canore, parlanti e soprattutto grafiche, tipici istinti creativi che all'asilo le procurano soventi rimproveri e castighi in quanto non propriamente compresi dalle suore di bianco vestite, spesso ricoperte impropriamente di colori e figure, buffi animaletti e ornamenti vegetali della flora autoctona.. 
Un bel giorno, gli esasperati genitori, stanchi di dover ritinteggiare spesso e volentieri i muri di casa insorabilmente impressi da una marmaglia di disegni e colori, spediscono l'esserino ormai giovincello alla scuola di restauro: è qui che la Strupi finalmente realizzata si sbizzarisce gioiosa e gaia con colori, pennelli e spatoline su affreschi belli e brutti, lasciando sempre il suo segno inconfondibile e inconfutabile. 
Specializzata nella rappresentazione di sgorbietti e vegetazione palmiforme, perennemente alla ricerca dell'altra metà delle cose e curiosa in modo imbarazzante, vivace, fastidiosa, di umore estremamente volubile e metereopatico, anche il suo stile cambia come il tempo e nel tempo, evolve, regredisce, si modifica, finchè grazie ad una spinta data di soppiatto approda nel fantastico mondo dei fumetti: un nuovo mondo che risulterà essere una nuova sfida per la temeraria e buffa reincarnazione terrena dell'Angelo della Morte... aehm, scusate, manie di protagonismo della mia vita passata..
P.s
: da grande vorrei fare il medico legale oppure la Donna del Monte. E il mulino che vorreste, non esiste. Smettetela.

Vostro Cyrano

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